Rosetta, la cometa, il TG4 e il giornalismo.

Per prima cosa, mi dispiace dirtelo, ma devi guardare un video.
Un servizio del TG4, firmato da Mauro Buffa, sulla missione dell’ESA che ha portato con successo una sonda europea sulla superficie di una cometa.

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Siccome sono uno stronzo, eccoti il testo completo, che ti ho sbobinato con gaudio e tripudio.

“Se c’è un corpo celeste che ci affascina come e forse anche più della Luna questo è una cometa. L’astro con la coda luminosa visibile anche di giorno.
Uno passò sopra la natività.
Uno si è visto con sorpresa e stupore giusto l’anno scorso a Novembre.
Non lo sapeva quasi nessuno ma è dal 2004 che l’Ente Spaziale Europeo lavora per rovinarci questa immagine. 10 anni fa è stata lanciata la sonda Rosetta, e dopo un lunghissimo viaggio solitario
adesso è arrivata alla cometa 67P a più di 800 milioni di Km dal sole.
Ecco le immagini nude e crude che ci manda. Un grosso sasso polveroso. Su questo sasso fra poche ore scenderà un robot, farà un buco nella superficie e fa quasi male sapere che il trapano è stato costruito in Italia.
Un sasso.
Un sasso e niente più, nemmeno il mistero terribile, malefico, dell’asteroide del film Armageddon.
Gli scienziati sono quasi gli unici ad eccitarsi, la missione Rosetta, spiegano, ci svelerà segreti sull’origine della vita. Probabilmente la vita è arrivata sulla Terra proprio sulla coda di una cometa.
Una missione costata fin ora più di 100 milioni di euro, francamente troppi anche per recuperare un reperto archeologico dell’universo.”

Non mi ero accorto che in forma scritta, fa ancora più cagare impressione che in forma orale. Comunque sia…

Diegozilla editor mode on.
Se c’è un corpo celeste che ci affascina come e forse anche più della Luna questo è una cometa. L’astro con la coda luminosa visibile anche di giorno.
Caro Buffa, se dici “la” Luna, dovresti dire anche “la” cometa, non “una”, ma al di là di quisquiglie legate alla lingua italiana… La cometa non è l’unico corpo celeste visibile anche di giorno. Anzi, è giorno appunto perché è visibile un gran corpo celeste. Si chiama sole, è quello che ti brucia la panza se non metti la protezione 50.
Uno passò sopra la natività.
Uno si è visto con sorpresa e stupore giusto l’anno scorso a Novembre.
Vallo a dire a un buddista “passò sopra la natività” e vediamo che faccia fa. In un pezzo teoricamente scientifico non puoi mettere lì dei concetti non verificabili storicamente o scientificamente. Ma soprattutto, non puoi paragonare la leggenda della stella cometa della natività, con un avvistamento documentato come quello della cometa ISON dell’anno scorso. O la cometa di Haley, o le altre mille comete scientificamente mappate e documentate.
Altrimenti io potrei commentare uno studio oceanografico sugli squali citando Sharknado, che è la stessa cosa. (Okay, tu dopo mi parli di Armageddon. Ergo, non ho alcuna speranza di farti capire le mie note da editor)
Non lo sapeva quasi nessuno ma è dal 2004 che l’Ente Spaziale Europeo lavora per rovinarci questa immagine.
Sei, in teoria, un giornalista. Per cui se non lo sapeva quasi nessuno è colpa tua.
Non ho comunque capito quale immagine ci stanno rovinando.
Quella della natività rimane comunque intatta nel presepe, no?
Ho bisogno di qualche aggettivo in più e di qualche cazzo di concetto per capire che immagine ti sta rovinando l’ESA con la sua missione.
Ecco le immagini nude e crude che ci manda. Un grosso sasso polveroso.
Ci sei rimasto male quando nel 1969 abbiamo scoperto che la Luna non era fatta di formaggio, vero?
Su questo sasso fra poche ore scenderà un robot, farà un buco nella superficie e fa quasi male sapere che il trapano è stato costruito in Italia.
Sapessi che male fa a me sapere che cosa hai scritto tu come professione sulla carta di identità…
Comunque sia, era meglio se il trapano lo costruivano da qualche altra parte del mondo?
Oppure, in un perverso giro di parole mi stai dicendo che: l’Italia contribuisce al rovinare il mito poetico della cometa con il suo trapano. Perché noi andiamo bene per suonare il mandolino, ma non per trapanare comete, giusto?
Un sasso.
Un sasso e niente più, nemmeno il mistero terribile, malefico, dell’asteroide del film Armageddon.
Ed eccoci qua. Mescoli scienza, mitologia e fiction. Un salto dialettico notevole. Anche se, mi dispiace, ma l’esempio è sbagliato. Anche l’asteroide di Armageddon era solo e soltanto un cazzo di sasso. Ci si sacrifica Bruce Willis, ci regala una serie di bellissimi primi piani su Liv Tyler piangente, ma comunque era un cazzo di sasso anche lui.
Gli scienziati sono quasi gli unici ad eccitarsi, la missione Rosetta, spiegano, ci svelerà segreti sull’origine della vita. Probabilmente la vita è arrivata sulla Terra proprio sulla coda di una cometa.
Penso a come si eccitava il tuo ex direttore e preferisco gli scienziati, sai?
Una missione costata fin ora più di 100 milioni di euro, francamente troppi anche per recuperare un reperto archeologico dell’universo.
Quindi, oltre che giornalista sei anche revisore di conti?
Sai esattamente quanto deve essere il budget per una missione simile, ne conosci ogni singola voce e ogni singolo fornitore?
Oppure è solo una tua supposizione?
Non credo, perché dici “francamente”, per cui la tua è un’opinione basata sui fatti, sui conti, sui bilanci e sulle comparazioni economiche che hai fatto con missioni simili.
Suggerimento: quella di Armageddon non vale, lo sanno tutti che Michael Bay è uno spendaccione.
Diegozilla editor mode OFF.

Concludendo: Fuga di cervelli? Scienziati italiani che vanno all’estero?

FATE BENISSIMO.

19 thoughts on “Rosetta, la cometa, il TG4 e il giornalismo.

  1. Grande analisi. Ma non posso credere che sia solo questione di imbecillità. Ci deve essere un metodo: il deliberato svuotamento del linguaggio e dell’informazione? Così che anche quello che dicono Berlusconi o Renzi possa sembrare minimamente intelligente?

  2. Molto divertente e godibile. Grazie.

    Non ho potuto fare a meno di notare che la tua seconda puntualizzazione al primo estratto del servizio è erronea. Il Buffa non afferma che le comete siano gli unici astri visibili di giorno. È un singolare determinato usato non per la specifica cometa incontrata da Rosetta, ma per generalizzare il discorso su tutte le comete.

  3. Questo tuo pezzo, caro Diego – che non ti conosco ma a breve rimedierò – mi è stato consigliato dal caro Barzi, ed è finito dritto sotto gli occhi degli staff di Esa e Asi e Politecnico, che proprio in questi minuti si scambiano mail accese di indignazione e sconforto. Non sto a spiegarti cosa ci faccia io in mezzo a tutti loro, ma sono lieta di poter alleviare la loro tensione con le tue parole. Un esempio di come si possa deridere l’ignoranza e metterla a tacere usando l’intelligenza.
    (…una risata vi seppellirà.)
    Ciao
    c.

    1. …infatti, lo sappiamo che facciamo benissimo a fuggire dall’Italia. Ma non c’è scampo. Questo servizio è arrivato anche a me, nella sua interezza video, fino in Giappone, segno che all’idiozia e alla pochezza umana non c’è possibilità di fuga, non importa quanto lontano puoi correre a nasconderti.

  4. La mia ipotesi, scartando la semplice ignoranza belluina, è che una grossa area politica stia sistematicamente demolendo il concetto di educazione e ricerca. Si fa con le piccole e con le grandi cose, e porta risultati immediati. Nessuno qui si scandalizza per i tagli alle suddette categorie e pian piano la gente diventa sempre più malleabile. Giusto per fare un esempio, se non fossimo un popolo di capre ignoranti ci stupiremmo anche noi, come il resto del mondo, che dei giudici vogliano farci credere che l’avvocato di due potenti camorristi abbia minacciato in aula uno scrittore all’insaputa dei suoi due clienti. O altre amenità del genere, tipo case costruite all’insaputa del proprietario e puttane divenute minorenni all’insaputa del puttaniere. E poi questa ESA è andata a toccare o’ presepe di peppiniana memoria, non vuoi propio dirgli gnente?

  5. Bravo Diego!
    Non ho più la TV da tanti anni (in compenso… leggo TANTI fumetti, tra cui Dampyr perciò mi permetto di darti del tu, se non ti offendi), dunque queste perle me le perdo.
    La motivazione dietro questo servizio, secondo me, è tutta nella chiusa finale: bisogna far passare il messaggio che l’ESA (un ente EUROPEO) sprechi i soldi dei contribuenti. Credimi, l’avesse fatto la NASA il TG4 avrebbe esaltato il risultato (che, tra parentesi… è fantascienza divenuta realtà: come si fa a NON eccitarsi? Mah, sarà che ho letto troppa SF). Desolante, dirai tu: qualsiasi scemo è in grado di fare due conti e capire che 100€/350 è una cifra esigua (metto 350mln perché non so quali paesi contribuiscano all’ESA… in realtà poi credo che i costi di questa missione siano ca. 10 volte tanto, ma non importa) per un risultato di tale portata.
    Beh, non ci crederai, nei commenti a un altro post su questo triste servizio (perché è triste, uno così è triste, diciamocelo) c’era già uno che scriveva “sì il servizio fa schifo, però 100mln sono davvero tanti…Obiettivo raggiunto, insomma: l’ESA spreca i nostri soldi e di questi tempi blablabla.
    Che dire.
    Niente, incoraggiamo scienziati e ingegneri dell’ESA a continuare su questa strada di eccellenza, anche perché ci ricordano che i risultati arrivano quando si lavora in cooperazione e che i frutti dell’Europa unita sono soprattutto questi.

  6. Non capisco lo stupore, mia figlia ha avuto la stessa reazione: “Quella non è una cometa, è un sasso grigio, la stella cometa è un stella che brilla è ha la coda!”.
    Devo aggiungere che mia figlia ha quattro anni, per la recita di natale deve fare la cometa e non ha gradito veder sminuito il suo ruolo.
    Si deduce da questo che il TG4 pensa che il suo spettatore abbia cultura e intelligenza di un bimbo di 4 anni…

  7. Il servizio l’avevo visto pure io e ho storto pure il naso a sentire certe cose… inguardabile. Ma sinceramente questo articolo è molto, ma molto, peggio. Questa ossessione per la scienza che dovrebbe dimostrare tutto ed ogni cosa è sinceramente il segno di un nuovo medioevo culturale, dove l’intelligenza ha ceduto il passo alla mera raccolta di dati (interpretati da caste di dotti professori universitari, ecc…).

    Una volta Colombo provò a spiegare a tale tipo di gente che a ovest c’erano le “Indie”, ma tali geniali menti dissero che non poteva essere così perché la “scienza” diceva il contrario.

    Ora se qualcuno mi volesse spiegare cosa cazzo centra il discorso della 67P/Churyumov-Gerasimenko con la cometa della natività mi farebbe un gran bel piacere. E soprattutto mi fornisca i video e le prove scentifiche che il giorno della natività non passo nessun astro celeste. Ma andate a… pescare…

    1. E soprattutto mi fornisca i video e le prove scientifiche che il giorno della natività sia mai esistito (“scentifiche” non potevo tenerlo, davvero)

  8. Come siete tutti conformisti!. La dottoressa Finzi, uno dei capi progetto della missione Rosetta, ha detto al Tg2: “Ci siamo rimasti male, com’è brutta quella cometa!”. Ha detto in estrema sintesi la stessa cosa che ha detto il giornalista. Che cosa c’è di sbagliato, accanto alla cronaca dell’evento, a dire che l’immagine vera della cometa danneggia l’ideale storico che ne abbiamo?

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