Numeri che se ne vanno.

Un paio di giorni fa il conteggio delle page view sui singoli post è imbizzarrito.
Ha fatto un reset a capocchia sua, eliminando migliaia di visualizzazioni secondo una logica che non sono riuscito a capire.
La cosa buffa è che i conteggi “esterni” di Analytics sono quelli di prima, è proprio il sistema “interno” al template che si è ubriacato ed è andato a ballare la rumba sui tavoli.
Ho cercato di capire, indagando sui vari forum di assistenza, in italiano, in inglese, in klingon, ma alla fine ho capito che non ho capito una mazza.
Mistero.
Oppure attacco informatico da parte dei Madocter.


In un primo momento, lo ammetto, ho affrontato la cosa “alla vecchia maniera”. Rabbia e disagio. Cacchio! I conticini delle visualizzazioni! Sono una roba importante! Sono una roba che conta qui sul webbe! E adesso? Adesso che non posso più bullarmi di quasi diecimila visualizzazioni su un singolo articolo, come faccio?!
Poi mi sono detto:
Ma alla fine, chissenefrega.
Troppa ossessione verso il numero delle visualizzazione, dei followers, dei contatti, dei like e delle zanzare tigre.
Bisogna, si deve, è il momento, di uscire dalla logica del click-obsession che ha caratterizzato il web prima della calata degli unni. (In questo articolo lo chiamo cotechini digitali) Non mi interessa competere con gallery di gattini e celenterati con videocamera. Lasciamo i numeri a loro, e prendiamoci tutto il resto.
Perché non mi interessa dimostrare di avere folle oceaniche di seguaci.
Mi interessa dire delle cose.
A te.

3 thoughts on “Numeri che se ne vanno.

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