Ma che ti frega, tanto sono solo fumetti!

In alcune parti del mondo se riprendi un palazzo e lo metti dentro un film, ci devi pagare i diritti di copyright.
Qui invece, puoi usare i personaggi principali delle più importanti case editrici del pianeta, e farci i cazzi tuoi.

Comunque, soltanto in Italia un magistrato può entrare in politica commettendo un reato con la sua campagna elettorale.
Non l’ha fatta lui, ma l’hanno fatta dei misteriosi sostenitori venuti da Plutone?
Fa niente.
Il risultato non cambia.
Cliccando qui, un preciso articolone di Luca Boschi.
Cliccando qui, la dichiarazione ufficiale della Sergio Bonelli Editore.
Sono curioso di vedere le reazioni di Max Bunker, della Fox, della Marvel, della Dc, di Buronson e Tetsuo Hara, della Toei Animation e dei nipponi tutti, della Quipos, della Disney e della famiglia Pagot.
Ma che ti frega, sono solo fumetti!
L’importante è fare la scenetta con zio Silvio in manette.

AGGIORNAMENTO!
Anche Ottokin è on line con un post sullo stesso argomento.
E ha un titolo migliore del mio: Crimini contro la grafica

AGGIORNAMENTO 2!
Dalla pagina di Facebook dei sostenutori che hanno creato la campagna.

Chi se ne frega, vero Skull? (nei commenti)
Nel bene e nel male, commetto un reato. Il punto è questo. Il che, sostanzialmente giustifica da qui all’infinito tutto quello che ha fatto o può fare Berlusconi.
Bravi.

AGGIORNAMENTO 3!
Decade il mio ragionamento “per estensione”. Ingroia si dissocia dalla campagna attraverso Twitter.

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