Tanti saluti dall’Australia.

In base a quello che mi hanno detto su Discovery Channel, l’Australia è un continente difficile.
Se metti il piede nel posto sbagliato sbuca fuori un animale velenosissimo che ti uccide in tre secondi. Se fai il bagno, ci sono gli squali che nuotano accanto alle meduse invisibili assassine.
Il tuo vicino di pianerottolo è a ottanta miglia da casa tua. Gli aborigeni ti uccidono in sogno. Se porti fuori il cane devi stare attento a non litigare con i coccodrilli.
Nonostante i numerosi perigli, a Melbourne c’è la metropolitana.
Un giorno, l’azienda dei trasporti di Melbourne, ha deciso di fare una campagna di sensibilizzazione sul problema della sicurezza.
Uno spot, istituzionale in ottica australiana, che ti invita a stare attento, altrimenti muori come un pirla. Dumb Ways to Die, modi stupidi per lasciarci la pelle.
Hanno commissionato il lavoro a chi lo sapeva fare e ne è uscito questo video qui:

Settemiliordicimila click sul Tubo, e successo planetario per i Tangerine Kitty, la band che ha composto la canzone.
Quando l’ho visto ho pianto. Tanto. Ho pianto perchè senza volerlo ho iniziato a fare i paragoni tra il mio paese e l’Australia. Ho pianto a dirotto quando ho iniziato a fantasticare sul fare uno spot analogo per l’Azienda Trasporti Milanese.
Se l’ATM dovesse fare una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza in metropolitana, userebbe la foto brutta di uno famoso qualsiasi, con una decina di righe di testo scritto male.Quello famoso, ovviamente, deve indossare: “la faccia seria e contrita da quello famoso che si presta per il sociale.”. Facci caso. Loro usano sempre quella faccia lì, per sensibilizzare te su qualsiasi cosa.
Siamo stati superati culturalmente dagli australiani, ed è giusto che sia così.
Uno spot simile, da noi, provocherebbe reazioni isteriche da parte di non meglio identificate associazioni di quel che ti pare, dalle madri feroci, ai pensionati contro l’ironia. Dopo lo spot, me lo vedo: interrogazioni parlamentari, querele, scene di panico, deliri di massa.
E’ giusto che il mio paesello non sia in grado di competere nemmeno negli spot per la metropolitana. Non ci arriviamo, non ce la possiamo fare. Anzi, semmai cadiamo sempre di più nel ridicolo.Un esempio.
Sidro di mele.
Il fottuto, semplice, stramaledetto, comune, conosciuto, banale sidro del cazzo di mele che si beve da secoli in tutto il mondo.
Vendiamolo in Italia. Va bene. Ci facciamo uno spot? Va bene. Eccolo qui:

Poi, qualcuno si è reso conto dove siamo.
Ecco dunque la necessità di correggere il tiro, di adattare la cosa al pubblico del nostro paese.
Secondo spot:

Hai notato le differenze?
Per cui: a Melbourne, quelli della metropolitana producono uno spot come Dumb Ways to Die.
Da noi, bisogna spiegare che cos’è il sidro di mele e dire che è alcolico in modo chiaro. Voce fuori campo e didascalia scritta. Non si sa mai.
Non è l’Australia a essere avanti. Siamo noi che siamo indietro. A bordo di un auto in panne.

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