L’altro giorno al tiggìddue.

Come ho già detto nel post che ti linko qui, ho smesso di guardare i telegiornali da un bel po di tempo fa. Non riuscivo a non incazzarmi. Inveivo contro il televisore, ringhiavo, urlavo, correggevo le notizie, cercavo di instaurare un dibattito impossibile con i mezzibusti.
Quella santa donna che mi sopporta, dopo un po’ si è arresa e mi ha dato un ultimatum: o la smetti, o la smetti.
Ero insopportabile anche a me stesso, l’unico modo per risolvere la situazione era non guardare più i telegiornali.
E così è stato.
(Ci sarebbe stato anche un altro sistema: mandare in onda dei telegiornali migliori, ma non dipendendo da me era una soluzione impossibile)
Però, sai com’è… Vacanze, un televisore, clima rilassato… Ci sono ricaduto. Ne ho visto uno, un pezzettino, una volta sola.
L’altro giorno, scanalando dopo pranzo, sono finito sul Tg 2.
Davano una notizia di vitale importanza sui campionati di tango argentino a Buenos Aires. Non cambio canale. Mi dico: come può un banale servizio sul tango scatenare la furia che ho sopito tanto bene?
La giornalista, in voce fuori campo, spara qualche ovvietà da manuale sul tango, e poi, giuro, dice:
I due vincitori dai nomi impronunciabili…
E non li nomina. Più. Neanche in chiusura.
GIURO.
I due vincitori dai nomi impronunciabili…
Questa pisquana fa un servizio, pagato, sui campionati mondiali di tango e siccome, per lei, i nomi dei vincitori sono impronunciabili, non mi dice chi ha vinto.
Per cui il servizio di questa adorabile idiota si riduce a: A Buenos Aire ballano il tango. Ci fanno le gare. Due hanno vinto.
E il capo redattore lo approva e lo manda in onda?
L’impulso di prendere il televisore e sfasciarlo è stato così forte, da essere frenato soltanto dal piccolo dettaglio che quel televisore non era mio.
Se vedevo quel servizio a casa mia e non in vacanza, probabilmente avrei sfasciato a calci l’apparecchio.
Bene.
Dato che sono un tipo curioso, e quando mi si fissa in testa una cosa poi non riesco più a dormire, sono andato a cercare quei nomi impronunciabili.
I campionati mondiali di tango li hanno vinti: Facundo de la Cruz Gomez Palavecino e Paola Sanz.
Ora lo so.
Non me ne frega niente, ma ora lo so.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *