100 scuse!

Scusa se è più di una settimana che non aggiorno il blogghe.

Scusa, ma ho avuto un sacco da fare.

Scusa se non ti ho dato niente da leggere.

Scusa se qui una volta era tutta campagna.

Scusa se questo post è un po’ paraculo.

Scusa se non ho parlato di quella serata che adesso è tardi per parlarne.

Scusa se non ti ho detto grazie.

Scusa se mi porto dietro la reflex e poi non la uso.

Scusa se ho mangiato tutti i tuoi suricati.

Scusa se non ce la faccio a fare tutto.

Scusa se ti ho mentito, ma l’ho fatto per il tuo bene.

Scusa se non ti ho mentito, ma l’ho fatto per il mio bene.

Scusa se sono in ritardo.

Scusa se ero in ritardo, ho recuperato, ma poi sono ancora in ritardo.

Scusa se sono stato pantagruelico.

Scusa se sono stato fuori luogo e dentro niente.

Scusa se non ti ho detto che ero felice.

Scusa se magari ti ho promesso una cosa che poi è esplosa.

Scusa, ma non posso esserci.

Scusa se ho dimenticato la lista della spesa e ho comperato ottocento scatolette di sgombro.

Scusa se quando vado in motorino canto a squarciagola Forever young nanana nanà.

Scusa se non sono mai all’altezza dei miei fallimenti.

Scusa se ho fatto una brandade con il tuo chiwawa usando le ruote del mio Hummer.

Scusa se non ho recensito i fumetti che mi hai regalato. Devo ancora leggerli.

Scusa se non ho recensito i fumetti che mi hai regalato. Li ho letti. Ma non ne parlo perché non voglio offenderti.

Scusa se no ho voglia di fare amicizia con gli hooligans del Poggibonsi.

Scusa se mi è scappato di essere troppo sincero e ho creato un incidente diplomatico.

Scusa se ho accettato dei compromessi.

Scusa se non ho più vent’anni.

Scusa, ma non sono il tuo psichiatra.

Scusa se allevando anatre sul balcone disturbo la quiete pubblica.

Scusa se non so cosa vuol dir anacoluto.

Scusa se ti ho dato un nome, dico solo che sei tu.

Scusa per lo scusa qui sopra.

Scusa se non leggo scrittori alla moda.

Scusa, ma ti voglio bene.

Scusa se non ho ancora parlato di quei due ristoranti in cui sono stato che ne valeva la pena parlarne.

Scusa se non capisco le mie scelte.

Scusa se non capisco le sue scelte.

Scusa se ti sono sembrato sfuggevole. Lo ero.

Scusa se That it’s too late to apologize. It’s too late…

Scusa se ultimamente tutto ha un che di biblico.

Scusa se non ci frequentiamo abbastanza anche se lo vorremmo.

Scusa se non ho cambiato l’acqua all’ippopotamo.

Scusa se parlo troppo.

Scusa se parlo troppo poco.

Scusa se quel consiglio che ti ho dato ti ha costretto a cambiare identità.

Scusa se ti ho raccontato la barzelletta più vogare del mondo.

Scusa, ma ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c’era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette!

Scusa se non ti ho salutato.

Scusa se ti ho salutato.

Scusa se lottando contro gli sgherri del Dottor Malissimo ho rotto tutte le tue porcellane di capodimonte.

Scusa se bevo acqua tonica.

Scusa se non rido alle tue battute. Fanno cagare.

Scusa se faccio domande scomode sul passato dei neutrini.

Scusa se ti sono sembrato un po’ paradigmatico, ero soltanto al secondo caffè della giornata.

Scusa se non ho ancora risposto alla tua intervista.

Scusa se ho fatto i conti con me stesso e mancano dei soldi.

Scusa se non ti rispondo alle mail, è che non so da che parte cominciare.

Scusa se l’impianto alieno va in larsen alle undici di sera.

Scusa se non ti ho mai detto quanto mi piaci.

Scusa se mi sono presentato al ballo delle debuttanti vestito da Hurricane Polimar.

Scusa se ero al telefono.

Scusa se ho dei problemi.

Scusa se non ho i tuoi stessi problemi.

Scusa se non è un problema.

Scusa se sono selettivo con le cose che mi stanno sul cazzo.

Scusa se non ho avuto tempo di spiegarti la sequenza di Fibonacci.

Scusa se non indosso mai il romanzo che ho nel cassetto.

Scusa se scrivo troppo.

Scusa se scrivo troppo poco.

Scusa se quello che scrivo ti fa schifo.

Scusa se quello davanti guida come fanno l’amore i vecchi.

Scusa se ti ho detto di no.

Scusa se ho rotto il bosone di Higgs.

Scusa se quando canto in inglese invento le parole.

Scusa se ho perso tutta la stima nei confronti di qualcuno leggendo quello che scrive su Facebook.

Scusa se almeno tre scusa di questo post potrebbero essere un buon titolo per un romanzo che mai scriverò.

Scusa se non sono venuto lì a prenderti a testate, ma mi sono civilizzato.

Scusa se mi contraddico quando mi fa comodo.

Scusa se a volte sono un po’ troppo me stesso.

Scusa se non ho numerato questi scusa, ma mi fa ridere pensare che li conterai con il ditino.

Scusa se ho voglia di grigliata mista.

Scusa se ogni tanto mi perdo.

Scusa se ogni tanto mi ritrovo.

Scusa se non rispondo alle mail, ma non so davvero che cazzo dirti.

Scusa se prendo a calci i mimi per strada.

Scusa se non rimpiango quello a cui ho rinunciato.

Scusa se non ho scritto, l’ultima lezione del Diegozillab. Considero come ultima la lezione fatta a Lucca, ma forse non l’ho detto chiaramente.

Scusa se non ho parlato di quella fiera là, che parlarne adesso è fuori tempo massimo.

Scusa se per me non è mai una questione di soldi e in molti a quel punto non sanno che pesci pigliare.

Scusa, ma renditi conto che non posso essere il tuo capro espiatorio.

Scusa se non ti investo con le mie paranoie.

Scusa se ti ho investito con le mie paranoie, tranquillo, sono assicurato.

Scusa se mio passato ogni tanto è di verdure.

Scusa se la rendo più difficile di quello che è.

Scusa se in tutto questo casino, non sarà mai abbastanza chiaro a chi mi sto rivolgendo. L’ho fatto apposta.

Scusa se ho scelto un post di scuse per iniziare la settimana.

Scusa se queste 100 scuse sono soltanto 99.

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