Tornato da Lucca

Grazie a tutti!
Davvero.
Grazie alle lettrici, ai lettori, alle amichette e agli amichetti, ai colleghi tutti quanti, alle BD Girls e i BD Boys, al signor Riccardo che è sempre un grande, ai diegozillici, ai partecipanti al workshop, ai quelli che conoscevo già e quelli che invece no, a tutti tutti tutti, grazie.
Per il sottoscritto è stata una delle luccacomicsandgames più divertenti da molto tempo a questa parte.
Ho fatto i conti, questa era la mia ventesima Lucca. Vent’anni di lucche una in fila all’altra. Sì, fa un po’ fa paura, mi sento veeeeeecchio, ma tant’è.
Bilanci?
Manco per idea. Nessun bilancio, nessuna somma da tirare. Soltanto una rinnovata energia. L’ho trovata, era ancora là. C’è. Confermo.
Tanta gente, per parlare, chiacchierare, vedersi in fazza, e cose così. Molto bene. Vedersi live in person fa bene all’anima, che i contatti via webbe sono sempre un po’ freddini.
Ghost è andato via a secchiate, e sono contento. Tipo che l’edizione speciale è finita. Basta. Non ne abbiamo più.
Mi sembrava di essere tornato ai tempi di Pulp Stories in albetto. Quando si svuotavano le scatole un giorno dopo l’altro. (Ehi! Avevo detto niente bilanci!)
E’ finito anche il cofanetto e il terzo numero di Milano Criminale.
Siamo tutti molto contenti.
Gang Bang si è difeso bene.
Ho girato poco, e di conseguenza ho comprato poco. Peccato perché avevo un lungo elenco di acquisti da fare. Rimedierò in qualche modo.
Ho avuto tempo di vedere la mostra di Massimo Carnevale. Mostra stupenda, allestimento azzeccato e colonna sonora molto potente.
Una mostra da vedere e rivedere, mi piacerebbe diventasse itinerante. Se qualcuno decide di stampare il catalogo, mi offro per scriverne i testi!
Prima “Cena Bonelli” senza Bonelli. A dire il vero è andato tutto molto bene, Marcheselli è stato un ottimo padrone di casa. Ho avuto un momento di tristezza, ma sono riuscito a gestirlo.
(Avere il vizio del fumo è un escamotage eccezionale in alcuni frangenti)
Avevo portato la macchina fotografica, ma ho fatto soltanto una manciata di foto.
Ho un aneddoto su una banca lucchese, ma merita un post apposta che farò nei prossimo giorni.
Ah! Sì!
I Gran Guinigi.
Che dire dei Gran Guinigi?
Non li ho capiti. Al di là di ogni polemica sul fatto che non è stata premiata nessuna produzione italiana, c’è da dire che è stata messa una grossa ipoteca sui premi dell’anno prossimo.
Nel senso: Sono i premiati dell’anno prima che formano la giuria per la premiazione successiva.
Per cui, l’anno prossimo, almeno in teoria, servirà una truppa di interpreti per spiegare alla giuria chi e che cosa sono chiamati a valutare.
Cooomunque… Qualcosa ho fatto in tempo a prendere, per cui, a breve, parto con le recensioni.

(Nella foto: autoscatto con pennarello in mano, per fare le dediche nero su nero come il Black Album dei Metallica.)

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