X Factor 4 – Nona puntata.

21 e zerotre. Il Facchi è tra il pubblico, li tiene a bada lanciando polpette e al tempo stesso li esagita menando frustate con una canna di bambù. La stessa che aveva Bruce Lee in “Game of Death”.
Poi mi dice che è il momento di Jamirooooo Quai. Che è un po’ come dire che stanno per cantare Carlos e i Santana, o il signor Ballet che di nome fa Spandau.
E mettici quel cazzo di articolo, che è un gruppo. Sono “I” plurale, Jamiroquai. Il tizio che canta con i coperchi in testa si chiama Jay, e non Jamiro. Ma del resto, non so bene nemmeno io che cosa pretendo, vivo in un paese in cui si crede che esista un cantante che di nome fa “Jarabe” e di cognome fa “de Palo”.
Vabbè. Arriva Jamiro Jay Kay Quai e canta il nuovo singolo. Mi fa tanto anni 90. Ho un po’ la nostalgia degli anni ’90. Ora potrei scrivere una chiosa ficcante su come sono cambiate un sacco di cose dagli anni 90 a oggi, ma non lo farò che poi mi viene la tristezza.
Al Facchi gli danno un Post It arancione, su cui hanno scritto grosso grosso che il tipo con in testa le pentole si chiama Jay. E il Facchi si attiene al copione per la successiva, minimale, intervistina ina ina ina.
Poi comincia la gara. Un’unica manche, con le canzoni scelte dal pubblico.
Elio è vestito da Dante. Ruggeri ha una giacca che mi piace un sacco, Super Mara è vestita a metà tra Tony Manero e un croupier di black jack di un casinò jugoslavo, mentre la Tatta mangia panini farciti di buonismo e mediocrità.
Il primo è Nevruz, con: Gianna di Rino Gaetano. Lo ammetto, sono terrorizzato. Arriva travestito da stereotipo gaetanesco, con tanto di chitarrina giocatolo a tracolla.
La sua versione di Gianna è decisamente punk. Ritmo, accelerazioni, casino. Io inizio a pogare con il signor Curti, il mio vicino di casa. E’ venuto a prendere il caffè.
Poi Nevruz disfa la chitarrina giocattolo, e io non posso fare a meno di pensare ai Nirvana nel 1992 che cantano Lithium, dal vivo a MTV.
Il paragone è così straziante che mi costringo a reprimerlo in un angolo lontano della mia memoria.
Tornerà a riproporsi durante questa notte insonne, come la polenta taragna con il pasticcio di lontra e cinghiale con le cotiche.
Riassunto polemico sulla situazione di Davide. Mi piacciono un sacco i riassunti e le clip perché la voce che te le racconta è di Maurizio Modica. Tra le mille cose che fa, è anche lo speaker del mio programma su Joi, ed è un tipo veramente in gamba.
Avessi un po’ più di faccia di culo gli chiederei un biglietto per andare a vedere X Factor dal vivo.
E’ il turno di Davide, con Balliamo sul mondo di Ligabue.
Uff.
Esce in salopette. Dimostrando un coraggio da leoni. Io vestito così avrei vergogna a dipingere steccati in Alabama, figurati a cantare in tivvù.
In più canta Balliamo sul mondo di Ligabue.
Uff.
Comunque sia, se la cava abbastanzino. Ma niente di trascendentale. Ligabue.
Uff.
Momento Kymera, con 21 Guns dei Green Day. Il Ruggy mi avvisa che hanno usato un arrangiamento particolare e io tremo.
Ranma Saotome e Ukyo Kuonji, prendono il pezzo dei Green Day, e con Merito l’appretto con il manico, mi stirano le gonadi per circa due minuti. L’unica cosa che mi impedisce di rotolare giù per la collina della noia devastante è Irene. E’ sullo sfondo che limona duro con qualcuno, come se non esistesse un domani.
Tocca a Nathalie, con quel pezzo là della Morisette.
C’è vento.
Ecco.
C’è un sacco di vento.
La Tatta prova a fare delle battute, o perlomeno dei commenti adatti alla situazione. Silenzio. Un mosca che vola. Il pubblico tossisce.
Ruggeri dice che il pezzo era ostico.
La Tatta si mette a ridere, dice che a proposito di ostico, ieri è andata in una trattoria a Trastevere dove c’era un ostico dietro al bancone che era uguale uguale a badspenser.
E’ il turno di Stefano, con Centro di gravità di Battiato.
L’impatto è così forte che se non l’hai visto, ti prego cerca il video sul Tubo. Stefano che canta, balla e si esibisce in Cercouncentrodisticazzi è entrato di prepotenza nella mia Top Five dei momenti: “non ci credo” della storia dell’entertainment.
Si posiziona tra Sandra Milo che urla: “ Chi? Ciro?! Noooo!” e Orlando Portento con la sua performance: Triccheballacche la cammellata, di cui ci si è dimenticati troppo presto.
Grottesco.
Fate qualcosa. Fate qualcosa, vi prego. Non c’è un garante, un giudice di pace, un commissario, un qualcuno che possa impedire tutto questo dolore, presente e futuro a questo ragazzo?
E’ il momento di Marika, le new entry della Tatta. Canta uomaninlov della Streisand.
Esce, e io non capisco se è lì per cantare o per leggermi le carte. Le hanno messo addosso una tenda nera e l’hanno truccata come Moira Orfei quando va ai battesimi degli elefanti.
Ora, dico, si lamentano delle poche donne in gara, e te credo, fino a quando le fate uscire così.
Pare, e dico pare perché io non me ne sono accorto anche se ho il radar, insomma pare che Marika abbia delle supertettone. E allora, cazzo, invece di farci sopra delle battute da quinta elementare, tiratele fuori! Magari qualche maschietto la televota giusto per rivederla.
Fatela cantare con il costume di Borat!
Invece no, canta uomaninlov travestita da cartomante mormona triste.
Chiude l’unica manche Ruggero, con Crocodile rock. Io scherzavo. Invece Ruggero canta proprio: I remember when gnà gnà gnaaaaaaa.
Il Facchi chiede se per essere delle Pop Star è necessario essere maggiorenni, Ruggero dice di no, la Tatta si elettrizza e dice no, no, no, io ho vintosanremoaquindicanni!
Lo sappiamo Tatta. Lo sappiamo che hai vinto San Remo a 15 anni.
La cosa che devi chiederti è: Va bene, e poi?
Dopo una parentesi promozionale cinematografica, ecco l’esito del televoto.
Allo scontro finale andranno Nathalie e Marika.
Buuuuuu tra il pubblico, che avrebbe voluto Stefano al ballottaggio. Quasi tutti avrebbero voluto Stefano al ballottaggio, compresa Mara.
Succede. A volte perdi il controllo della situazione che crei. Chiedetelo a Topolino quando ha fatto la magia delle scope.
Nathalie e la cartomante mormona in lutto cantano quello che devono cantare, fanno i loro appelli, rivediamo i loro momenti icsfactoriani, ed eccoci qua.
Nathalie e Marika affiancate mi ricordano tantissimo Gordian. Abbiamo Protteser che si infila dentro Delinger, che poi si infila dentro Garbin e vanno a combattere di Madokter.
Parola ai giudici.
Elio elimina Marika.
La Tatta elimina Nathalie.
Mara elimina Marika.
Il Ruggy ci pensa, riflette, e poi elimina Marika.
Ore 23.26, la Tatta senza cantanti fino alla fine, complimenti bella prova. Lacrime, decima puntata sabato, bisogna chiudere che c’è la cèmpionz.
Fine della nona puntata di X Factor.
Io parto per la Turchia.
Ho commissionato al Signor Curti di scrivere la rece della decima puntata.
Deve solo capire che sbaglia a scrivere con il mio Mac, non deve pennellare lo schermo con il bianchetto e poi ci siamo.

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