X Factor 4 – Seconda Puntata

 

Si parte ancora con i due tizi che percuotono il tamburone, nel pieno del decollo di una flotta di Gunstar pronti a difendere frontiere della galassia contro Xur e l’armata di Ko-dan.
Esce il Facchi, luci, razzi, scritte, schermi, apre le braccia e aspetta che gli vengano lanciati i componenti.
Alle 21.09 si rompono i sette sigilli di Paracelso e il mio televisore vomita un orda di demoni urlanti esagitati. E’ il pubblico di XFactor 4.
La loro violenza è tale che nemmeno l’esorcista padre Amorth, vestito da domatore di leoni con una frusta in una mano e una sedia nell’altra, riuscirebbe a tenerli a bada.
Nel deliro generale escono i 4 giudici dell’apocalisse.
La Tatangelo, agghindata in una versione leather di Kelly di Occhi di Gatto.
Zia Mara, che ha spellato il divano del mio analista e si è fatta fare una giacca.
Il Ruggy con l’abito buono, e Elio in costume. Elio: basta coi baffi finti, che un bel gioco dura poco. Nel delirio assordante del pubblico fomentato dal Facchi, alle 21.12 si apre il televoto.
Dopo una polemica sul niente durata tre giorni, inizia la gara.
I primi sono i Borghi Bros, con Pretty Woman di Roy Orbison. Dalla clip che precede la loro esibizione, anche i celenterati capiscono che quello alto dei Piaccion Bros non capisce un cazzo. Forse anche quello basso è un filosofo del vuoto mentale, ma lo nasconde meglio.
Borghi Alto ha l’attitude di uno che ha già vinto tre dischi di platino, e la presenza di un tamarro del Grande Fratello. Il fastidio impera. Sono pienissimi di lorosestissimi.
Quando i Borghi cantano, io mi vedo proiettato in una serata dell’animazione di un villaggio turistico sul delta del Niger negli anni 80.
Due bravini al Karaoke. Giusto per non essere troppo avaro di complimenti. Anche per i giudici c’è qualcosa che non va. La platea, composta da casalinghe timbrate dai due, disapprova.
Tocca a High School Davide, con La luce dell’est di Lucio Battisti. Sì, siamo ancora Battisti.
Pensavo l’avessimo purgata abbastanza. Invece no. Altra dose di Mogol/Battisti e di tutto l’impianto retorico che si portano appresso. Il pezzo che canta Davide Efron non lo conosco. Non mi interessa. Comunque sia non è adatto alla sua faccia. A meno che non si voglia costruire un cantante per teenager che fa dei dischi per i pensionati.
Non mi convince. Forse quando gli daranno il pezzo giusto la mia sensazione cambierà.
Tra i giudici si sparano un paio di ovvietà su Mogolbattisti. La Tatangelo più parla, più si incasina con sé stessa. Uccide un altro congiuntivo, e poi tocca a una sua cantante.
Dorina. La gggiovane ribelle per definizione. Sei ribelle? Hai l’urlo nella pelle? Ecco, allora non vieni a fare la figa a X Factor, fai altro.
Ma la cosa più importante, su cui la menano per una settimana è: Dorina si fida della Tatangelo oppure no?
Anche l’ONU ha mosso una mozione per esigere chiarezza.
Dorina si fida?
Non si fida?
Ma chi cazzo siete, mi viene da chiedere.
Come se non bastasse, scopro che Dorina e la Tatangelo fanno parte di quella categoria che dice-le-cose-in-faccia. Di quella gente ho già detto tutto quello che dovevo dire, clicca qui.
Dorina si mette a cantare Secretly degli Skunk Anansie, sotto una medusa di luce. La canzone è una lagna cantata da una con un cappello in testa.
L’effetto Karaoke è così potente, che due giapponesi tra il pubblico si prenotano per cantare al prossimo giro.
Eppure piace. Non solo, ma il Ruggy è proprio innamorato di lei.
E’ il momento del colossale Nevruz, con Pugni Chiusi de I Ribelli.
Esce trascinandosi uno scatolone, e canta quasi tutta la canzone ad occhi chiusi. Peccato, perché quando li apre c’è maggiore comunicazione.
Canta Pugni Chiusi in una versione che rispetta molto l’originale di Demetrio Stratos. Il mio amico Tito conferma via Sms.
Non capisco perché la menano così tanto sul modo di apparire di Nevruz. Non capisco che cosa ci sia di così strano. Renato Zero prima maniera era ancora più eccessivo di lui.
Non se lo ricorda più nessuno, adesso Renatone va in tivvù vestito come un assicuratore al matrimonio di un collega, però il precedente c’è.
Per ora Nevruz è l’unico che mi dice qualcosa. Tutti gli altri tedio e uggia.
Ai giudici è stato imposto di litigare un po’. Per cui si aprono e si chiudono delle polemiche preordinate, aizzate dal Facchi.
La Tatangelo che parla è un capolavoro.
Il tono della Tatta è quello di una che è veramente convinta di dire qualcosa di fondamentale, di illuminante e intelligentissimo. Ma in pratica ti dice:
– Lo sai che a pagina 27 della Settimana Enigmistica c’è un coso favoloso dove se annerisci gli spazi indicati con un puntino compare una figura? Ah, che emozione! Lo sai che ho vintosanremoaquindicianni?
Tocca al fenomeno da baraccone sotto tempesta ormonale Ruggiero. Canta The Great Pretender, nella versione di Freddie Mercury.
Spero finisca presto. L’unica cosa che mi viene da dire è: pazienza.
I Kymera, con le tutine dei Rockets si esibiscono con Shock the monkey di Peter Gabriel.
Bisogna stare attenti con Gabriel. Molto attenti. E infatti, Belle e Sébastien in due, non riescono a creare nemmeno la metà dell’effetto che lui creava da solo.
Guizzo polemico tra il Ruggy e la Tatta, dove ella dimostra nuovamente che non capisce una fava. Continuano a dirmi che la Tatangelo è a X Factor (e fa musica) perché è la morosa di Gigi D’Alessio.
Che è un po’ come dire: Ti nomino presidente del WWF perché hai un ottima mira con il fucile.
Per dovere di cronaca, la mia amica Francesca, su mia richiesta è riuscita a canticchiarmi un pezzo della Tatangelo. Ci ha messo un quarto d’ora a ricordarselo, non conosceva le parole e ha cantato solo la melodia facendo: Lalallà. Mi è piaciuto, però la mia amica Francesca è una cantante e ha una bella voce.
La prima manche è stata di una noia assassina. Ho staccato il mio corpo astrale più volte, e ho esplorato con letizia alcune dimensioni parallele.
Ore 22.38, parola a Pastore!
(Ecco. Non so che cosa fare. Riprendo i metodi per divertirsi con lui? Mi invento qualcosa di nuovo? Ma poi era veramente lui che voleva querelarmi? Non so che cosa fare. Lo lascio stare? Del resto ha già preso una vagonata di botte quest’estate e direi che per ora non è il caso di infierire.)
Alle 22.40 arriva l’esito del televoto.
Allo scontro finale ci andrà Dorina. Tutta colpa della sua rabbia maldirezionata che crea l’effetto Carlino incazzato.
In un grandissimo momento di televisione, Dorina Carlino Incazzato mi dice che dire quello che si pensa “a minchia” significa essere umili.
Me la segno per il futuro.
E’ il momento degli ospiti: Neffa e J-Ax.
Cose che preferisco fare piuttosto che ascoltare Neffa e J-Ax e cantano assieme:
– Accompagnare il mio vicino di casa, il signor Curti, a fare una colonscopia.
– Assistere alla colonscopia del signor Curti.
– Vedere la colonscopia del signor Curti in HD.
– Osservare i crackers che lievitano.
– Tosare un muggine.
– Spaccarmi una mano a martellate. Così, per spregio nei confronti di me stesso.
Alle 22.53, inizia la seconda manche.
La prima è Manuela con la Spada nel Cuore. L’hanno vestita come la Baronessa Anastasia De Cobra, la nemica dei G.I. Joe.
Mi arriva un Sms dal mio amico Giovanni, in cui mi comunica: Manuela è una MILF imperiale!
Sono d’accordo. La performance è noiosetta, ma non la trovo fredda. La trovo rigida, questo sì.
Tocca a Sofia Casoumano. Le hanno cambiato il pezzo. Allora canta non ho capito che cosa di Stevie Wonder. Il pubblico applaude.
Occhei, ascoltare questa lagna è sicuramente meglio che ascoltare il trapano di un dentista, però… Però ho la noia che irrompe in salotto, rotola sul pavimento, mi si infila sotto i mobili e ho il mio daffare per scacciarla via con la scopa.
Arrivano i Doppler, con Ti vorrei sollevare di Elisa + Negramaro.
Due sono vestiti come l’ispettore Derrick, e il terzo è indubbiamente il commissario Klein, il fedele assistente.
Ma davvero ascoltate i Negramaro? Sul serio? Sono moltissime le cose che non comprendo di questo universo pregno di misteri e di domande senza risposte.
Non ho mai cagato i Negramaro, sento la canzone per la prima volta. Il fattore di prevedibilità del testo è così alto, lo itagliano così elementare, che riesco a indovinare le parole delle strofe successive anche senza conoscere la canzone.
Lo diceva anche Morgan non mi ricordo più a proposito di che cosa.
Ah. A me Morgan manca un casino.
Sul mio taccuino, con la volgarità che mi scatena l’orario, scrivo: una rottura di minchia col botto.
Arriva Nathalie. Vestita da Miss Italia piangente canta Time is running out dei Muse.
Sorpresa! Nella prima puntata non mi aveva detto molto, ma adesso è davvero convincente.
La vedo e ci credo. Ho un unico dubbio: non è che mi sembra così all’altezza perché tutto il resto è stato una morchia?
E’ il momento di Stefano. Silenzio. Canta Stefano. Il suo pezzo è: Quanto ti ho amato di Benigni.
Canta vestito da Pinocchio, sul limitare del palcoscenico. Quasi non ha il coraggio di prendere il centro della scena.
Sono un tamarro di periferia. Mi piacciono i film con gli zombi, le chitarre distorte, la doppia cassa, i Brujeria, aspetto gli alieni, mi piacciono le pistole, vesto di nero e una volta ero davvero cattivo.
Non mi vergogno di dire che mentre Stefano cantava, io piangevo come una ragazzina.
Stefano, se fai un disco, io lo compro.
Stefano, se fai un concerto, io ci vengo.
Fatto sta che tutta questa edizione di XFactor non può reggersi soltanto su tre cantanti interessanti:
Nevruz, Nathalie e Stefano. Io non posso, come telespettatore/critico dilettante/essere umano, lessarmi le palle aspettando che escano quei tre.
Ho altro da fare. Dormire un po’ di più per esempio. Questa edizione è scoglionante, anche per me che ormai ho un affezione verso il programma.
Arriva l’esito del televoto. Sorpresona, allo scontro finale ci andranno Dorina e Sofia.
Due cantanti della Tatangelo. Una l’hanno segata la volta scorsa, una la segheranno adesso per forza di cose, e la Tatta rimarrà con una sola cantante in gara.
Ma come?!
Non eri quella che aveva vintosanremoaquindicianni e dovevi far vedere a tutti quanto eri all’altezza e pronta?
Lo scontro finale è una lotta tra il diavolo e l’acquasanta.
Dorina canta le sue cose con le stesse pose e le stesse faccette di una che fa finta di fare la cacca.
Quell’altra è un pulcino bagnato mandato al macello.
Io manderei a casa tutte e due, oppure i Borghi Bros.
La tirano così tanto per le lunghe che alla fine svengo, soffocato dalle atmosfere di rock satanico dell’oratorio e piano bar del 2012.
I giudici, all’unanimità, eliminano Sofia.
Sarò sincero, alla fine mi dispiace.
Codino polemico sul fatto che forse da casa non televotano contro i cantanti, ma televotano contro la Tatangelo. Boh, forse, vedremo. Prevedo una settimana di menate a proposito.
Mezzanotte e dieci. Fine della seconda puntata di X Factor.
Devo ancora lavare i piatti, portare giù l’ornitorinco, preparare un lavoro per domani e trovare gli spiccioli per comprarmi i biglietti.
Meno male che la macchina che rallenta il tempo per tutti gli altri ma non per me, costruita dal mio amico Professor Matarangu domani sarà pronta.
E finalmente, io soltanto, avrò delle giornate di 36 ore!

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