Letture Post Lucca 1

Luana 1/2 e 3
di Daniele Caluri.

I grandi autori del Vernacoliere

10 euri cad.

Se, come ho già detto nella sua prefa, Don Zauker è il Don Camillo del terzo millennio, Luana e Maicol sono Tom e Jerry.
I tre volumi sono un escalescio, come direbbe Lei.
Lei, centro quantico della percezione globale. Rivelazione velata s-velata, forza primordiale magnetica, tanto distante quanto vicina.
E’ un’Alice svampita in un paese delle meraviglie che è tutto nella testa del Caluri. Passeggia su sentieri politicamente scorretti, accompagnata da un coniglio ciccione e monomaniaco.
Maicol.
Grancassa infida di una batteria dove Luana è il sollazzo dei piatti.
Noi, che siamo un po’ più grandicelli sappiamo il segreto. Sappiamo che a Luana basterebbe chiedere.
Non ho ancora letto il terzo volume. Lo tengo da conto e lo leggerò piano piano, come un liquore costoso da sorseggiare nelle grandi occasioni.

Cose Che Parlano
di AAVV

Double Shot

6 euri.
Da lettore del loro blog, è un piacere vederlo su carta. Perché? Perché il cerchio si chiude. Un libro è una cosa. Una cosa con dentro delle cose che parlano.
Da quando lo leggo, ho iniziato a guardare con occhi diversi il mio cavatappi.
Siamo circondati di cose che hanno qual-cosa da dire. E molto spesso, gli oggetti sono più interessanti di alcune persone.

Dead Nation
di Andrea Gagna e Francesco Mortarino

Edizioni BD

9 euri (Io però l’ho rubbato allo stand)

Cyberpunk duro e puro come un muro, direttamente dal futuro dispotico, dove si prende il genere e lo si coniuga in modo completo, diretto, senza risparmiarsi nulla.
Molto testo, molti dialoghi, molte cose, molte vignette, fatti, espressioni, casini, sovraimpressioni.
L’oceano Cyberpunk è un mare magnum (44) denso di archetipi molto difficili da fermare e da descrivere. Ci sono riusciti.
Personalmente, io avrei messo più tette. Unica critica che mi sento di muovere.

David Murphy 911
di Roberto Recchioni e Matteo Cremona

Panini Comics

2 euri e 90.

Non l’ho preso a Lucca. Non solo, i miei amichetti non me lo hanno nemmeno regalato. Offesissimo l’ho comprato ieri in edicola.
Allora, per ripicca, faccio una rece tecnica e non sentimentale. In tre righe!
AHAHAHAHA!
E’ il prologo che mette le fondamenta.
E’ il montaggio che tira su la casa.
E’ il disegno che quella casa te la fa notare.

Mono 5
di AA VV

Tunuè

6 euri e 90

Spero non si offenda nessuno, però sono un po’ stanchino del modulo: “Storia a fumetti che parla di chi quella storia a fumetti la sta facendo” soprattutto quando è fatto in modo frontale e non mediato.
Come tutte le antologie, va a corrente alternata. Alterna. Momenti molto diversi tra loro.
Il momento più basso, è sicuramente la mia tavola, il momento più alto, è la tavola di Alberto Corradi che mi è piaciuta un botto.
In mezzo, tutte le altre.
E siccome sono un paraculo, se vieni qui a chiedere, ti dirò che sicuramente la tua tavola mi è piaciuta.
Oppure no.

Muflone Insano Vs Pecora Mutante. 1 di 2
di Giallo.

Double Shot

5 euri.
C’è dentro qualcosa, forse è una spezia o un’erbetta che mi ha ricordato il sapore di “L’investigatore Olistico Dirk Gently” di Douglas Adams, anche se non c’entra assolutamente nulla.
Sarà il cumino, o il mirto.
Fatto sta che rimanere colpiti da un titolo è una cosa, rimanere affascinati da quello c’è dentro, è un’altra. A me, fortunello, sono successe entrambe le cose.
Attendo il numero due.

Mi rimangono da leggere: Lamette 4 e 5, Nervi 4, Antropoide 1 e 2, Mongo, Spas-Mex, Voodoo Studio 1 e 2, David, Il teatrino delle bambole morte, Habemus Fantomas, Gino L’accendino, Interni, Viola e il diavolo, Lavorare humanum est, Radio Punx, Don Zauker, la Terza Antologia Self Comics, Rughe e Materiali ai margini di un viaggio.

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