Il video hard di Belen Rodriguez!

Visto. Grazie a internette, o meglio: grazie al saper usare internette.
Quasi ventidue minuti di frigorifero Ariston, mixati con una retrospettiva su Kim Ki-Duk a cui partecipano dei ferventi sostenitori del Dogma 95 di Von Trier.
Insomma, roba da flagellarsi con l’ortica per non sprofondare nella massima uggia e nel pantagruelico tedio.
In più, fossi in lui, ci penserei due volte prima di diffondere un video del genere.
Tobias Blanco, lascetelo dire, ce l’hai piccolo.
Un po’ ti capisco. Forse faceva freddo. Di sicuro tenevi di più all’inquadratura che al buon funzionamento dei tuoi corpi cavernosi, e comunque avevi per le mani un manichino di Zara.
Deve essere stato piuttosto difficile gestire la cosa. Pensando a Belen uno si fa i film nella testa, la mette sul trono del sesssimbol e poi…
Poi niente.
Ho visto casalinghe pulire i fagiolini con più passione.
Il che la dice lunga sulla costruzione di un sex symbol sociale, costruito a colpi di marketing, di spot, di presenze costanti sui media e di gossip seminato ad arte.
Rispecchia esattamente i nostri tempi: tantissimo fumo, nientissimo arrosto.
Niente da fare. Anche questa volta Pamela e Tommy Lee stravincono per manifesta superiorità.

Nota: I primi due che identificano esattamente la citazione fotografica qui sopra, vincono un caffè a Lucca.