Anzianità.

Joel ha scritto delle cose nei commenti a uno dei post sul fumetto.
Joel è un mio ex allievo, e io ci voglio bene come a (quasi) tutti i miei ex allievi. Non sono d’accordo con quello che ha scritto, ma fa niente.
Ci voglio bene lo stesso.
Fatto sta che il suo commento mi ha fatto pensare parecchio. Non ai fumetti, non al dibattito in corso, non alla sua posizione, alla mia o alla tua.
Dal suo commento ho capito che ormai sono vecchio.
Non mi era mai capitato prima di essere indicato come una parte del problema, come uno che occupa una posizione, come uno che è ingranaggio integrante di un meccanismo che a qualcuno (di più giovane) non piace.
Ecco allora.
Sono vecchio.
Di solito ero abituato ad avere la parte di Joel nelle discussioni, non quella che ho adesso.
Mi ritrovo dall’altra parte della barricata e non so bene quando e come ci sono finito. E se davvero potevo fare qualcosa di più o qualcosa di meno.
Non ho capito quando è successo che da: giovane promessa più o meno mantenuta, sono diventato, agli occhi di un ventenne, un vecchio barone del cazzo.
La cosa mi spaventa.